La tentazione della carne

Renton, una cittadina dell’interno del Massachusetts, è stata ferita da uno triste vicenda di abusi in una scuola religiosa locale. Pride Newton sta scrivendo un libro sull’argomento, incontrando qualche resistenza da parte della curia, che le affianca una sorta di “guardiano”, Padre Francis Mann. Ma Mann non è incorruttibile come sembra, mentre l’antipatia di Pride per i religiosi non è poi così insuperabile…

«Voleva sapere se più tardi l’ho chiamato?».
Di nuovo, lui annuì appena. Le loro spalle continuavano a sfiorarsi e Newt ormai era grondante.
«No, non l’ho chiamato. Voleva sapere se più tardi mi sono toccata?».
Mann espirò lentamente. «Suppongo».
Newt avvicinò la bocca al suo orecchio. «Voleva sapere come?».
Lo sentì deglutire. «Non…»
«Non le interessa?».
Lui deglutì di nuovo. «Naturalmente mi interessa. Potrebbe…»
«…Farglielo vedere?».
Mann non rispose. I suoi occhi tornarono in quelli di Newt e dalle labbra di lei scivolò fuori un sospiro leggero. Era in fiamme. Se Mann l’avesse solo sfiorata in un punto qualsiasi sarebbe esplosa. E voleva… voleva che lui la vedesse godere, che la guardasse mentre si dava piacere da sola… per lui.Si alzò in ginocchio e si slacciò il bottone dei jeans. Gli occhi di Mann seguirono i suoi movimenti senza che sbattesse le palpebre una sola volta. Il bacino di lei era vicino al braccio di lui, così per guardarla inclinò la testa da un lato.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 3.5 su 5.

Il risveglio dei sensi

Sono passati cinque anni dalla rivoluzione che ha cambiato la faccia del paese. Flor Garcia, figlia di un combattente morto, viene mandata come aiuto domestico nella casa di uno dei leader della rivolta, Santos Ruiz, che da anni vive isolato nella sua “finca” di campagna. Nessuno sa perché abbia rifiutato ogni incarico pubblico e si sia ritirato, ancora giovane, a vita privata. All’inizio Flor è intimidita da quell’uomo silenzioso, quasi seccato di averla attorno, ma presto tra loro si sviluppa un legame speciale, che diventa più profondo di giorno in giorno. Ma tutti i nodi vengono al pettine e non tutti sono felici degli esiti della rivoluzione, a partire da Santos…

Mi voltai su un fianco per guardarlo meglio. «Be’, e hai pagato il prezzo dei tuoi errori, no? O sono balle propagandistiche anche quelle?».
Quello che dicevano le cronache ufficiali era che durante la presa della capitale Santos Ruiz aveva guidato i suoi uomini in un cul-de-sac in cui erano rimasti intrappolati per più di tre ore sotto al fuoco dell’esercito regolare. Erano morti a decine. Alla fine erano riusciti a sfruttare le tenebre per aprirsi la strada con un’azione a sorpresa. C’erano state altre morti e Ruiz era rimasto gravemente ferito, tanto che per un giorno si era temuto che morisse anche lui.
«No, no…» rispose.Si voltò a sua volta su un fianco e si sollevò la maglietta. Per qualche istante restai come ipnotizzata da quel torace incredibilmente appetitoso. Gli addominali definiti, la pancia piatta, i fianchi asciutti… e una lunga cicatrice, che partiva da sotto al suo capezzolo sinistro e attraversava il busto, finendo per scomparire in basso, oltre la cintura dei pantaloni.
«Merda» commentai, senza riuscire a distogliere gli occhi. Santos fece per ricoprirsi, ma io stavo già percorrendo la lunghezza della cicatrice con la punta dell’indice. Era una linea sottile, sporgente, di un rosa più brillante del resto della sua pelle bruna.Senza avere un’idea di che cosa stessi facendo, allungai la testa e deposi un bacio delicato dove la cicatrice iniziava. Poi un altro, poco più in basso. Poi un altro.
«Flor? Che cosa stai…» mormorò Santos, ma era troppo tardi anche per lui. Mi resi conto che qualcosa si era mosso dentro ai suoi pantaloni e continuai a baciarlo. Lo rivoltai sulla schiena e lui restò lì, con gli occhi socchiusi, passivo, ma certamente non contrario.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 4 su 5.

Il prigioniero

Appena tornata da un seminario a New York, Jay Meyer, sceriffo di una piccola città del Mid West, si convince che lo straniero che ha affittato una casa poco distante dalla sua sia Sundown, il killer a pagamento che la polizia di tutto il Paese sta cercando. Il problema è che Jay ha ragione e quando cerca di catturarlo è lui ad avere la meglio. Sembra che Jay sia spacciata, ma mentre i due stanno andando verso il luogo in cui Jay sarà uccisa hanno un incidente stradale, dal quale Sundown esce gravemente ferito. Jay decide di abbandonarlo a di lasciarlo morire, ma non ci riesce e alla fine lo porta in ospedale. Le conseguenze per il killer sono molto serie, ma Jay non può ugualmente lasciarlo libero. Sarà suo prigioniero durante la convalescenza e Jay scoprirà che anche costretto a letto non è diventato meno pericoloso, dato che più passano i giorni più lo trova seducente…

Si sdraiò faccia a faccia con lui, ma John le fece segno di girarsi. Le accarezzò la pancia e Jay si irrigidì.
«Che cosa…» iniziò a dire.Lui continuò ad accarezzarla, al di sopra della t-shirt.
«Non ti preoccupare. Conosco… cento, duecento modi per uccidere una persona a mani nude, ma in questo momento non avrei la forza di metterne in pratica neppure uno».Jay sospirò. «Molto rassicurante».
Non gli chiese che cosa volesse da lei, perché in fondo credeva di saperlo già: un po’ di calore umano, un po’ di affetto, un po’ di vicinanza. Di spalle, in modo da non poter leggere il dispiacere nello sguardo di lei.La sua mano la accarezzava lentamente sulla pancia, senza quasi muoversi, giocherellando con la sua t-shirt. Jay chiuse gli occhi, abbandonandosi a quella sensazione piacevole.La mano di lui scivolò sotto alla maglietta, solleticandole lo stomaco. Dietro al suo sedere non si mosse niente, ma Jay trovò comunque erotico quel cambio di tocco.
«John?» chiamò, sottovoce.Lui le sfiorò i seni in punta di dita. «Shh. Prendilo come un ringraziamento. Non posso darti altro. Domattina non te ne ricorderai nemmeno più».Lo sentì accarezzarle i capezzoli, sempre con quell’ unica mano che si muoveva leggera e lenta. Jay, con gli occhi chiusi, sospirò. I suoi seni si erano fatti tesi e sensibili e anche ai piani bassi era umida e un po’ dischiusa.John la accarezzò a lungo, riempiendola di piccoli brividi e di desiderio.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 4 su 5.

Desideri proibiti

Quando Grace e Kyros si incontrano Kyros sta cercando di evitare i giornalisti. È imputato per omicidio in un processo che si trascina da un anno e mezzo e la stampa gli sta con il fiato sul collo. In quanto a Grace, è una ex-modella diventata fotografa, che mai avrebbe pensato di trovarsi ad avere a che fare con un personaggio equivoco come lui. Ma l’attrazione è immediata e dirompente. E Grace si rende presto conto che Kyros è l’unico uomo che abbia mai incontrato in grado di soddisfare i suoi desideri proibiti…

La biondina rise e gli strizzò una chiappa. «Andiamo, ho le tette tutte bagnate».
La sua frase shock confuse i fotografi abbastanza a lungo perché riuscissero a superarli e andare verso la berlina nera che si stava accostando al marciapiede proprio in quel momento. Kyros si sciolse dall’abbraccio e aprì galantemente la portiera alla sua complice improvvisata. Mentre lei entrava notò che aveva uno stacco di gambe del tutto rispettabile, anche se terminavano in un paio di anfibi di vernice un po’ troppo vistosi per i suoi gusti. Ma sulla carne in quanto tale non aveva proprio niente da dire. Quella Grace aveva una gran bella figura, snella e soda. Scivolò a sedere accanto a lei e chiuse la portiera.
«Tra l’altro è anche vero» disse, battendo sul vetro divisorio per indicare a Jim che poteva partire, «hai le tette tutte bagnate».
Si voltò per guardarle alla fioca luce interna dell’abitacolo. Tette piccole e sode, niente reggiseno, capezzoli duri per il freddo o per chissà quale motivo al di sotto della stoffa elasticizzata del vestito. La pelle chiara di Grace era lucida di alcool dove si era versato il cocktail, il vestito aveva una macchia fradicia al centro.
«Già. Ce l’hai un fazzoletto?».
Kyros le allungò quello che aveva nel taschino. La biondina lo usò per asciugarsi e nel farlo gli mostrò praticamente tutta la mercanzia.
Kyros tirò fuori dal portafogli duecento dollari e li posò sul sedile accanto a lei. «Ogni promessa è debito, Grace Willis. Posso lasciarti qualche isolato più in là oppure portarti a casa con me. Ma non se devo pagare anche per quello».
Lei rise. «Guarda che sono una fotografa, non una escort». Ma non sembrava offesa. Ora che Kyros ci faceva caso, invece, sembrava parecchio sbronza. «Facciamo una cosa: mentre andiamo a casa tua mi baci là sotto. Se mi convinci entro con te».
Anche Kyros rise – e quasi strozzò. «Scusa, forse non ho capito. Vuoi che ti …? Ora? Nella cazzo di macchina?».
«Mh» fece lei.
«Quanto accidenti hai bevuto?».
Lei rise di nuovo. «No, sono proprio così. Allora?».
«Che cazzo» concluse lui, stringendosi nelle spalle.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 5 su 5.

Il bersaglio

Quando degli uomini sconosciuti bussano alla sua porta e minacciano il suo ragazzo Lydia non ha idea di che cosa stia succedendo, ma la verità viene presto a galla: Tommy è pieno di debiti e quelli sono gli esattori. Il problema è che è Lydia che portano via, pensando di convincere Tommy a pagare, solo che Tommy scappa, abbandonandola. Lydia pensa di essere spacciata, ma uno dei suoi rapitori, Sidor, è diverso dagli altri. Cerca di aiutarla e fa in modo che non le succeda niente di male. E presto tra lui e Lydia inizia a nascere qualcosa…-

«Mi dispiace» disse, quando io ebbi smesso del tutto di singhiozzare. «Non ho intenzione di farti del male, va bene? Non ti avrei portata qua, altrimenti. Non ti avrei parlato e tutto. Doveva servire solo a spaventare il tuo ragazzo… che comunque non si è spaventato. Non ti preoccupare, tra qualche giorno potrai tornare alla tua vita».
Annuii appena, contro la sua camicia. Sidor mi accarezzò i capelli e di nuovo pensai che mi avrebbe baciata. Trovavo confortante la massa solida del suo torace e se mi avesse baciata avrei risposto al bacio, nonostante tutti i motivi che avevo per non farlo.
Fortunatamente fui salvata da questa eventualità dall’irruzione di un commando di uomini armati.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 4.5 su 5.

Solo un gioco

Hally Degermark è una giovane sceneggiatrice televisiva la cui prima serie sta per andare in onda. David Ormond è un produttore importante, il cui divorzio dall’attrice Ellen Jacobs è finito su tutti i tabloid. I due si incontrano per caso, restando chiusi nel corridoio di un hotel durante una convention, e tra loro scatta immediatamente l’attrazione. Nessuno dei due vuole una storia seria: Hally sta ancora pensando all’uomo che le ha spezzato il cuore, David non ha nessuna intenzione di impegnarsi con una ragazza tanto più giovane di lui. È chiarissimo che sono troppo diversi e che tra loro sarà solo un gioco, ma a volte i giochi si fanno seri…

Per un attimo, fu uno di quegli strani momenti. Ormond mi guardava e io guardavo lui, in silenzio. Il cuore mi martellava nel petto e mi resi conto con notevole sconcerto di essere semplicemente eccitatissima. A livello fisico, intendo. Avevo i capezzoli duri e mi sentivo le mutande bagnate. Era assurdo e devastante, ma riflettendoci mi resi conto anche di un’altra cosa: era cominciato prima. Mentre eravamo bloccati tra due porte antincendio, mentre provavamo a fare conversazione… avevo iniziato lì a trovarlo sexy da morire. Il modo in cui parlava e si muoveva, il modo in cui mi guardava, con gli occhi chiari e un po’ sornioni. Il suo odore, o meglio, il lievissimo odore della sua colonia. Mi chiesi se mi ero ridotta così perché era un uomo potente o solo perché, dopo Mike, mi bastava che qualcuno sembrasse trovarmi interessante. Che fosse per il primo o per il secondo motivo, non mi piaceva. Non volevo essere una che si bagna per il potere o semplicemente per un po’ di attenzione.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 4.5 su 5.

La candidata

Sesso & Potere 3

Dopo venticinque anni di doylismo e dopo il breve mandato di Reid Turner, le Svetlands stanno per eleggere un nuovo cancelliere. I libdem sentono di non poter perdere e candidano la prima donna della storia del paese: Mirian Winchester.
Mirian è cresciuta alla dura scuola di partito, dove non puoi avere amici e dove i favori sessuali seguono delle regole da mercato azionario. Adesso tocca a lei raggiungere il potere… se riesce a prenderlo. Dalla cancelleria la separa solo la propria campagna elettorale. Il partito ha assunto per lei uno spin doctor di fama, Ray Brennan, bello, stronzo e agguerrito, ma non tutti i colleghi la sostengono come dovrebbero.
Mirian si troverà al centro di una campagna devastante, in cui dovrà comprarsi in tutti i modi i favori dei dissidenti interni, in cui dovrà dire addio a un vecchio amore e, forse, trovarne uno nuovo.
Consumandosi per poi splendere, degradandosi per raggiungere, infine, le vette del potere…

La porta si aprì e la segretaria, una signora pesante sulla sessantina, fece entrare un tizio con la custodia di un tablet in una mano. Mirian lo squadrò freddamente. Era alto, molto alto, almeno un metro e novanta, con i capelli molto scuri, quasi neri, e gli occhi molto verdi. Aveva le gambe magre, ma le spalle larghe, ed era troppo pallido. Era perfettamente sbarbato, ma non portava la cravatta, nonostante il fatto che il completo blu scuro che indossava la prevedesse.
«Signor Harris, signora Winchester…» disse con una voce bassa, piacevole ma non calda. Si sedette sulla terza poltrona dell’ufficio senza che nessuno glielo dicesse.
Annusò letteralmente l’aria, incastrò la custodia del tablet contro un bracciolo, si posò le mani in grembo e rivolse a entrambi un sorriso soddisfatto. «Bene».
«Mh, sì, signor Brennan, lo speriamo anche noi» disse Harris, nel suo tipico tono un po’ distante. Si voltò verso Mirian. «Miri, come ti ho anticipato, il signor Brennan ha dato ottima prova di sé alle ultime amministrative. Ovviamente nessuno di noi si aspettava di dover correre così presto per le politiche, ma… be’, pensiamo che sia un’ottima scelta. Ha qualche domanda?».
Il sorriso soddisfatto di Ray Brennan non si mosse. «Per lei? No, segretario. Lei non ci serve più».
Briant inarcò le sopracciglia, un po’ seccato, ma poi rise.
«Molto bene. Mi levo dalle scatole. Buon lavoro».
Detto questo si alzò dalla sua poltrona e andò verso la porta. Ruotò la maniglia, ma prima di uscire si voltò leggermente verso Mirian. “Lo so, è uno stronzo,” le disse, solo con le labbra. Mirian sorrise.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 4 su 5.

In cattività

La seduzione del male

Jillian Clarke era una detective dell’NYPD, la polizia di New York, ma è stata retrocessa e ora è di nuovo semplicemente “l’agente Clarke”. Il suo capitano, però, non crede nell’utilità della retrocessione e le assegna un compito particolare: fare da collegamento con un criminale agli arresti domiciliari che sta aiutando il dipartimento con un’indagine ad alto rischio, quella conseguente all’evasione di un serial killer. Ma mentre le vittime del serial killer si moltiplicano, Jillian inizierà a provare un’inopportuna attrazione per l’uomo in cattività che li sta aiutando a rintracciarlo…

Jillian lasciò la borsa sul carrello portavivande. Si sfilò la giacca, posandola sulla poltrona. Lo sguardo di Raven era incuriosito, nient’altro. Jillian si liberò anche del maglione leggero e della t-shirt che portava sotto, restando a seno nudo. Scoprì che il modo in cui la guardava la metteva a disagio. Si voltò e posò i palmi delle mani contro una parete, come durante una perquisizione.
«Ora puoi… farlo» sussurrò. «Ma non mi guardare in faccia. Non… ancora».Lo sentì avvicinarsi. Percepì il suo corpo, dietro di sé. Poi le sue mani, direttamente sui seni, che li sfioravano delicatamente.
«Oh, Dio» mormorò lui. Le sue labbra si posarono sul collo di Jillian, mentre le sue mani le accarezzavano i capezzoli in punta di dita. Poi sentì la sua lingua. Le dita di lui scivolarono verso il basso, fino al bottone dei jeans di Jillian. «Posso…?» chiese.
Lei annuì.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 3.5 su 5.

Dovere di cronaca

Sesso & Potere 2

Le Svetlands sono appena uscite da venticinque anni di doylismo. Come tutti si aspettavano, le elezioni sono state vinte dal conservatore Reid Turner. Jacqueline Dunn è a capo della sezione politica di un importante quotidiano di area democratica e – sulla carta – il cancelliere Turner è suo nemico. Ma durante la festa di insediamento i due si trovano nell’appartamento vuoto della cancelleria e finiscono a letto insieme. Inizia una relazione fatta di alti e bassi, ad altissimo tasso erotico. Jacqueline cerca di resistere: Reid è un suo avversario politico ed è anche sposato. E poi… c’è qualcosa di strano nel modo in cui è arrivato al potere, come se dietro alla sua cancelleria ci fosse un segreto inconfessabile.
Un segreto che Jackie vuole svelare.

Turner andò verso il letto che era stato di Doyle e ci saltò sopra di schiena. Il telo di plastica che lo copriva crepitò, mentre lui si spingeva verso la testiera puntando i piedi.
«Dovrebbe almeno togliere il telo di plastica. Fa un rumore raccapricciante» disse Jackie.
«Mi piace, questo rumore». Turner fece ondeggiare il materasso, producendolo di nuovo. «È sexy».
Jackie si strinse nelle spalle. Cominciava anche ad avere freddo, solo con un asciugamano addosso. «Se torniamo in cucina, mi siedo anch’io. Anzi, se non sbaglio c’è anche un soggiorno con un divano e tutto».
Lui non si mosse.
«Mh-mh. Un paio di studi… una palestra… così mi hanno detto. Venga sul letto, invece».
Jackie restò ferma sulla porta.
Era esattamente il genere di situazione in cui non voleva trovarsi. Il tipo di situazione in cui non puoi vincere. Di solito era lei a infilare gli altri in situazioni del genere.
«Mi perdoni, ma era fraintendibile» si limitò a una replica fiacca.
«Ha ragione» annuì il neo-cancelliere. «Volevo dire: venga sul letto e si liberi di quell’asciugamano umido».

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store!

tasso erotico:

Classificazione: 5 su 5.

Il cancelliere e la ballerina

Sesso & Potere 1

Tutto comincia con un attentato inspiegabile. Qualcuno, alla Conferenza sulla Fame nel Mondo, droga il cibo di tutti gli invitati. Capi di stato, ministri, ambasciatori, giornalisti, impiegati… e Hanna Faye, ex- étoile, ora ambasciatrice di buona volontà. Mentre il mondo le vortica attorno in un caleidoscopio di colori, Hanna finisce a letto con il primo ministro della sua patria natale, le Svetlands. È l’inizio di una relazione improbabile, sotto agli occhi dell’opinione pubblica, molto fisica e poco romantica. E la politica inizia presto a chiedere il suo tributo.
Hanna scoprirà che cosa si annida nel cuore di una nazione e di chi la governa: un mondo gretto e carnale, attraversato da improbabili sfumature di sensibilità.

«Vent’anni di politica allenano all’autocontrollo. Se tu quella sera fossi stata perfettamente lucida, sarei riuscito a scappare, credo».
«Saresti riuscito a scappare prima di mettermi una mano sulla coscia?» chiese lei, abbastanza incredula.
Lui le mise una mano sulla coscia in quel momento, sotto alla tovaglia. Risalì lentamente tra le sue gambe, accarezzandola al di sopra degli slip.
«Sì, penso di sì. Non so come me la sarei cavata, dopo. Per fortuna eri bagnata e desiderosa di salire in camera con me».
Hanna fece una piccola smorfia. «Credo di esserlo anche ora».
«Anch’io» sorrise lui. Le scostò gli slip e le infilò due dita dentro. «Ma, vedi, siamo in un luogo pubblico. Non ti rovescerò sul tavolo, anche se vorrei. Invece, ti farò scegliere: continuo o chiediamo il conto?».
Lei si mordicchiò un labbro. «Quanto è veloce, quella macchina?».
Negli occhi dell’altro passò un lampo divertito. «Quella macchina non supera mai i limiti di velocità».
«Allora continua» concluse lei.

Compra su Amazon, Kobo e in tutti gli altri ebook store (anche in caraceo)!

tasso erotico:

Classificazione: 4 su 5.